Esenzione micro-imprese PPWR: quando si applica davvero
Meno di 10 dipendenti e 2 milioni di fatturato non bastano: l'esenzione dalla dichiarazione vale solo se ogni fornitore di imballaggi è stabilito nel tuo stesso Stato membro.
Le tre condizioni, tutte insieme
L'art. 15, par. 12, esonera le micro-imprese dall'obbligo di valutazione di conformità, fascicolo tecnico e dichiarazione. Ma le condizioni sono cumulative: meno di 10 dipendenti e fatturato o bilancio non superiore a 2 milioni di euro, calcolati sull'intero gruppo secondo la Raccomandazione 2003/361/CE; e imballaggi progettati e prodotti da un fornitore stabilito nello stesso Stato membro, sul quale ricade l'obbligo.
Basta un tappo portoghese, una capsula francese o un'etichetta stampata in Slovenia perché l'esenzione cada e l'obbligo torni per intero su di te.
Il conteggio si fa sul gruppo
Se la cantina fa parte di un gruppo — una holding di famiglia, una società agricola collegata — dipendenti e fatturato si sommano. Molte aziende che si credono micro non lo sono.
Cosa fare comunque
Anche l'azienda esente farebbe bene a conservare le dichiarazioni dei propri fornitori: se un cliente o un'autorità chiede evidenza, «è esente il mio fornitore» funziona solo con i documenti in mano.
Servizio di raccolta dati e predisposizione documentale. Non costituisce consulenza legale. La dichiarazione è firmata dal legale rappresentante del fabbricante, che ne resta responsabile.