PPWR per cantine: quante dichiarazioni servono per una bottiglia di vino?
Una bottiglia di Chianti è sei componenti e una dichiarazione per tipo di imballaggio. Come contare i tipi, cosa cambia tra primario, secondario e terziario.
Il conto che sorprende
La dichiarazione è una per tipo di imballaggio, non una per azienda. La bordolese da 750 ml con sughero, capsula, etichetta fronte, retroetichetta è un tipo (primario). Il cartone da sei è un altro (secondario). Il pallet con film estensibile un altro ancora (terziario). Una cantina con tre formati e due confezioni regalo arriva facilmente a otto-dieci tipi.
Ogni cambio sostanziale — nuovo tappo, nuova capsula, nuovo fornitore di vetro — è una nuova versione del fascicolo e della dichiarazione.
Cosa deve attestare oggi
Dal 12 agosto 2026 la dichiarazione attesta i limiti sui metalli pesanti (art. 5, par. 4) e, per gli imballaggi a contatto con alimenti, i limiti PFAS (art. 5, par. 5), oltre alla riduzione al minimo (art. 10). Riciclabilità per gradi, contenuto riciclato ed etichettatura armonizzata dipendono da atti delegati non ancora applicabili: si citano come requisiti in arrivo, non si dichiara conformità a regole che non esistono ancora.
L'export non complica, moltiplica
La dichiarazione va resa nella lingua richiesta da ogni Stato membro in cui l'imballaggio è immesso (art. 39, par. 2). Vendi in Germania e in Francia? Stessa dichiarazione, tre lingue.
Servizio di raccolta dati e predisposizione documentale. Non costituisce consulenza legale. La dichiarazione è firmata dal legale rappresentante del fabbricante, che ne resta responsabile.