Guide · 31/08/2026

Imballaggio riutilizzabile e vuoto a rendere: cosa cambia nel fascicolo

Bottiglie a rendere, fusti, casse e pallet EPAL sono imballaggi riutilizzabili ai sensi dell'art. 11: requisiti di progettazione, conservazione decennale e cosa documentare.

La definizione

È riutilizzabile l'imballaggio concepito e immesso sul mercato per compiere più rotazioni, all'interno di un sistema di riutilizzo. Bottiglia a rendere in un circuito di ritiro, fusto di birra, cassa in plastica, pallet a noleggio. Non basta che «si possa riusare»: serve il sistema.

Cosa chiede l'art. 11

Progettazione per il numero massimo di rotazioni, possibilità di svuotamento e ricondizionamento, mantenimento delle prestazioni di sicurezza e igiene, riciclabilità a fine vita. La documentazione tecnica deve dimostrarlo: specifiche del fornitore, prove di resistenza, procedura di lavaggio o ricondizionamento.

Le differenze pratiche

Conservazione della documentazione per dieci anni anziché cinque. Nella dichiarazione, al punto 6, va attestata la conformità all'art. 11 oltre ai requisiti sui materiali. Per il pallet EPAL e i fusti a noleggio il fornitore del sistema ha già quasi tutto: chiedete la loro documentazione e citatela come prova.

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Verifica l'obbligo

Servizio di raccolta dati e predisposizione documentale. Non costituisce consulenza legale. La dichiarazione è firmata dal legale rappresentante del fabbricante, che ne resta responsabile.

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