Sanzioni PPWR in Italia: cosa si sa, cosa manca
Gli Stati membri devono notificare i regimi sanzionatori entro il 12 febbraio 2027. In Italia il decreto è in preparazione. Come si comporteranno le autorità nel frattempo, secondo la Commissione.
Il quadro
L'art. 68 del Regolamento (UE) 2025/40 lascia agli Stati membri la definizione di sanzioni «effettive, proporzionate e dissuasive», da notificare alla Commissione entro il 12 febbraio 2027. In Italia il veicolo naturale è un decreto legislativo che aggiorna il D.Lgs. 152/2006 (Testo unico ambientale), sul modello di quanto fatto per l'etichettatura ambientale. Alla data di questa guida il testo non è stato pubblicato.
Cosa ha detto la Commissione
Le FAQ sull'applicazione aggiornate nell'estate 2026 indicano alle autorità un approccio di accompagnamento: verifica, avvertimento, termine per mettersi in regola, e solo dopo misure ulteriori. Non è un condono: l'immissione sul mercato senza dichiarazione resta vietata dal 12 agosto 2026. È una scelta di priorità nel primo periodo.
Il rischio che arriva prima delle multe
La vigilanza di mercato non è l'unica leva. I distributori hanno l'obbligo di verificare che la dichiarazione esista (art. 19) e la GDO lo sta traducendo in richieste ai fornitori. Un ordine bloccato in attesa della documentazione costa più di una sanzione. È il motivo per cui conviene avere il fascicolo prima che qualcuno lo chieda, non dopo.
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