Richiesta art. 16 al fornitore: modello pronto all'uso
Il testo da inoltrare a vetrerie, tappifici, etichettifici e scatolifici per ottenere composizione, pesi, evidenze su metalli pesanti e PFAS. Con riferimenti normativi.
Perché citare l'art. 16
L'art. 16 del Regolamento (UE) 2025/40 obbliga i fornitori di imballaggi e materiali a mettere a disposizione del fabbricante le informazioni e la documentazione necessarie a dimostrare la conformità. Citarlo trasforma una cortesia in un obbligo, e accorcia i tempi di risposta.
Il modello
Oggetto: Richiesta informazioni ex art. 16 Reg. (UE) 2025/40 — imballaggi forniti a [AZIENDA].
Spett.le [FORNITORE], commercializziamo con il nostro marchio prodotti confezionati con componenti da voi forniti e siamo pertanto fabbricanti dell'imballaggio finito ai sensi degli artt. 3 e 21 del Regolamento (UE) 2025/40. Vi chiediamo, per i componenti [ELENCO]: 1) composizione del materiale, incluse vernici, inchiostri e adesivi; 2) peso unitario in grammi; 3) contenuto di riciclato in percentuale; 4) dichiarazione che la somma di Pb, Cd, Hg e Cr(VI) è ≤ 100 ppm, con riferimento a certificato o rapporto di prova; 5) per i componenti a contatto con alimenti, evidenza di conformità ai limiti PFAS dell'art. 5, par. 5; 6) la vostra dichiarazione di conformità per il componente, se rilasciata. Vi chiediamo riscontro entro 10 giorni lavorativi. Le informazioni saranno conservate nella nostra documentazione tecnica ed esibite alle autorità di vigilanza su richiesta.
Fascicolo invia questa richiesta per te, nella lingua del fornitore, con un modulo sicuro per le risposte e i solleciti automatici.
Servizio di raccolta dati e predisposizione documentale. Non costituisce consulenza legale. La dichiarazione è firmata dal legale rappresentante del fabbricante, che ne resta responsabile.